| Alianti RC - Perchè un aereo senza motore? |
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| Scritto da Administrator | |||||
| lunedì 10 aprile 2006 | |||||
Pagina 1 di 3 Nell'articolo precedente ho raccontato brevemente l'evoluzione che ha portato ai radiocomandi di oggi.Ora vediamo perchè si sceglie di utilizzare un aliante cioè: un aeromodello senza motore. Spesso, quando amici e colleghi scoprono che tipo di hobby pratico, la domanda che mi sento rivolgere è:"Ahh!! Ma aliante?? Come mai non fai volare quelli a motore, saran ben più belli??!!". Già, perchè??? Vediamo se riesco a darmi e a dare una risposta, attingendo anche ad alcune dispense che mi son capitate tra le mani (grazie Doc). Facciamo un piccolo passetto indietro, ricollegandoci agli anni d'oro del radiocomando proporzionale, anni in cui lo sviluppo di questo componente ha dato una forte spinta anche gli aeromodelli propulsi con motore a scoppio. La rapida evoluzione di questi modelli, ne ha anche messo in evidenza le loro piccole pecche. Non me ne vogliano gli amici scoppiettari, ma l'inconveniente rumore (che ha fatto chiudere il campo volo a Ge Voltri) e la mancanza di pulizia (i modelli si verniciano di antimiscela apposta), rientrano nelle problematiche di gestione di questo tipo di propulsione.
Oggi la motorizzazione di tipo elettrico (perdendo a mio avviso parte del fascino dello scoppio) è una valida alternativa, grazie all'evoluzione delle batterie ai polimeri di litio con grandi capacità e basso peso; all'implementazione di motori brushless che sviluppano potenze degne dei più grandi motori a scoppio. Ma ci sono da tener conto che i voli solo in questi ultimi 2 anni si incominciano a quantificare in decine di minuti, senza contare tutti gli accorgimenti che maneggiare batterie e componenti elettrici comportano.
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 20 ottobre 2006 ) | |||||
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